BREVIARIO DEL ‘900 ITALIANO

A/C

A

 

 

31 - 12 - 1999, (t) Lorena Canossa, (d) Roberto Baldazzini 1991

Serie creata per la rivista Nova Express, 31-12-1999 non ha personaggi fissi: il denominatore comune è l'insieme delle celebrazioni per l’arrivo del Duemila. Sono presenti numerose scene di sesso.

 

A NOSTRA IMMAGINE E SOMIGLIANZA, (t) Ottavio De Angelis, (d) Franco Saudelli, 1985

Serie senza personaggi fissi creata per la rivista romana Comic Art. I protagonisti sono robot talmente perfezionati da non poter essere distinti da un normale essere umano: si tratta di veri e propri androidi, o cyborg che dir si voglia. Le storie hanno spesso piccanti risvolti sessuali.

 

ACHAB, (t) Renzo Sciutto, (d) Marcello Toninelli (Marcello), 1987

Protagonista di una serie di strisce umoristiche autoconclusive apparse sulla rivista Fox Trot, Achab (che si ispira lontanamente all'omonimo cacciatore di balene del romanzo Moby Dick) è il capitano di una nave che imbarca una ciurma di indolenti marinai, alle prese con i problemi di tutti i giorni. Le strisce sono ambientate in mare aperto o nelle zone portuali.

 

ACQUANERA, (t) Anna Settebagni, (d) Franco Saudelli, 1992

Acquanera (titolo di una serie apparsa sul mensile Nero di Granata Press) è un fittizio fumetto giallo degli anni '60, modellato sul tipo di Satanik*, che viene letto nei ritagli di tempo da Igina, un'impiegata romana che ogni tanto fa cose piuttosto bizzarre - come orinare addosso a un neonato durante una cena fra amici.

 

ADA, Francesco Tullio Altan, 1978

Durante la Seconda Guerra Mondiale l'orfana Ada Frowz si reca in Africa alla ricerca di un suo cugino. Il fumetto è diventato un film nel 1988 grazie al regista francese Gérard Zingg (Ada dans la Jungle).

 

AFGHANISTAN, Attilio Micheluzzi, 1991

Opera rimasta incompiuta a causa della morte dell'autore e pubblicata sulla rivista romana Comic Art. E' la storia di un gruppo di spetsnaz, i soldati scelti sovietici, alle prese con la guerra in Afghanistan: una specie di Vietnam rosso.

 

AGENTE ALLEN, (t) Tiziano Sclavi, (d) Mario Rossi, 1983

Serie nata sulle pagine del Giornalino. Allen è un agente segreto del MI5, il servizio di controspionaggio inglese: lo accompagna nelle sue avventure, velate di un fine umorismo, il corpulento e manesco amico Burke.

 

AGENZIA FUSILLO, Fiorella Mastroluca, 1991

Serie apparsa sulla rivista mensile Comic Art. L'agenzia  in questione è diretta da Mimmo Fusillo, investigatore privato e "procaccia" di pratiche e certificati; l’occhio privato ha sempre a che fare con casi inquietanti e fantastici.

 

AGENZIA SCACCIAMOSTRI, Marcello Toninelli, 1991

Il Professor Van Der Groot, insieme al suo compagno extraterrestre (una sorta di ratto gigantesco), si occupa di risolvere i bizzarri guai provocati dall’apertura di porte intradimensionali che collegano la nostra Terra con altri Mondi.

 

AIR MAIL, Attilio Micheluzzi, 1983

Air Mail è il titolo di una serie avventurosa presentata sulla rivista Orient Express di Bernardi. Il protagonista è Clarence Man, un aviatore americano dei primi decenni del secolo. Nel fumetto si riversa tutto l'amore dell'autore per le macchine volanti e per il gusto estetico dell'epoca.

 

AKIM, Augusto Pedrazza, 1950

Il personaggio è uno dei tanti "tarzanidi" del fumetto italiano: il figlio del conte Rank naufraga su un'isola sconosciuta con la madre; la sfortunata donna muore sbranata poco dopo. Rimasto precocemente solo, Akim viene allevato dal gorilla Arab. Pian piano diventerà il signore della foresta, amico di tutti gli animali, con i quali riesce a comunicare. La serie ha avuto grande successo anche in Francia.

 

AL SERVIZIO DELLA SERENISSIMA, (t) Renata Gelardini, (d) Santo D'Amico e Gaspare Del Fiore, 1974

E' la versione a fumetti delle vicende storiche di Francesco Bussone detto il Carmagnola, celebre condottiero che combatteva sotto Filippo Maria Visconti a Venezia. L'avventura è stata pubblicata dalle Edizioni Paoline.

 

ALAN FORD, (t) Luciano Secchi (Max Bunker), (d) Roberto Raviola (Magnus), 1969

Alto, biondo e bello, ma sfortunato in amore e sul lavoro, Alan Ford (che presta il suo nome a un fortunato albo mensile) viene arruolato con la forza nel Gruppo T.N.T., una scalcinata banda di agenti segreti capitanata dal Numero Uno, un vecchio di età indefinita che sa tutto di tutti. Gli altri membri “storici” dell'agenzia, che ha sede in lercio un vicolo di New York, sono Bob Rock (piccolo, nasuto e irascibile), il Conte Oliver (ladro e gentiluomo che debutta nel n° 2 della collana), Grunf (inventore fallito), la Cariatide (pancione e indolente, un tempo serviva da collegamento fra il capo e i sottoposti), Geremia (afflitto da ogni male), Clodoveo (pappagallo intelligente arrivato nel n° 100 della  serie),  Cirano  (cane  profittatore,  allontanatosi dal Gruppo nel n° 184) e Squitty (una cavietta accudita dalla Cariatide); nel corso della serie sono entrati temporaneamente nei ranghi del T.N.T. altri elementi, a due e a quattro zampe. Alan & Co., talvolta incaricati dal governo, girano il mondo impegnati in azioni di spionaggio e controspionaggio con una scarsità estrema di mezzi.

 

ALAN HASSAD, (t) Daniele Brolli, (d) Roberto Baldazzini, 1982

Con il volto prestatogli dal giovane Marlon Brando, ecco Alan Hassad, nato sulle pagine di Orient Express. E' un investigatore privato nell'America dei primi anni '50, nel periododo della guerra in Corea.

 

ALAN MISTERO, Dario Guzzon, Pietro Sartoris, Giovanni Sinchetto (nome collettivo: EsseGesse), 1965

Si tratta di un eroe del Far West, muscoloso e dai capelli rossi. Fra le sue caratteristiche ci sono una mira infallibile e l'abilità nei travestimenti. Lo affiancano le spalle comiche del Conte e di Polpetta.

 

ALASKA GIN, (t) Franco Baglioni, (d) Carlo Cossio, 1950

Il protagonista della serie è un ragazzone che giunge dall'Europa in Canada alla ricerca del padre emigrato e soccorre un vecchio indiano salvandolo dalle grinfie di un orso. Alaska Gin diventa in seguito una valente Giubba Rossa.

 

ALESSIO, (t) Silverio Pisu, (d) Milo Manara, 1976

Pur utilizzandone alcuni codici narrativi, non si tratta di un vero e proprio fumetto ma di una riflessione autobiografica dell'autore dei testi (uno stream of consciousness che in certi momenti sembra quasi una sceneggiatura cinematografica) sul Sessantotto e sugli ideali marxisti: i disegni di Manara servono da commento grafico. Alessio è un giovane rivoluzionario, protagonista del racconto; per i contenuti l'opera è assimilabile allo Scimmiotto*, firmata dagli stessi autori.

 

ALEX IL BRITANNO, Emanuele Barison e Romeo Toffanetti, 1988

Serie creata per il Messaggero dei Ragazzi, racconta delle gesta di Alex (un giovane cavaliere medievale britannico), del suo maestro Nestore e dello scudiero Zoltan. Le fonti ispiratrici fumettistiche sono Asterix e La Compagnia della Forca*.

 

ALFONSO (vedi Mostralfonso)

 

ALIAS, (t) Renato Queirolo, (d) Anna Brandoli, 1987

Pubblicata sulle pagine del mensile romano Comic Art, la serie Alias ha come protagonista Ci-U-Than, uno strano indio dal corpo dipinto che parla (grazie ai balloon, ovviamente) con glifi maya e si muove nella Amsterdam del '600.

 

ALIBELLA, Grazia Nidasio, 1953

Dolce bambina altruistica con ali da farfalla. Le sue avventure sono state pubblicate sul Corriere dei Piccoli.

 

ALICE, Silvia Ziche, 1991

Promossa alla maturità, l’intelligente ragazzina tenta di inserirsi nel mondo dei “grandi”. La serie è stata presentata sul periodico Comix.

 

ALIEN, (t) Carmelo Gozzo, (d) Davide Toffolo, 1992

Serie senza personaggi fissi apparsa su Intrepido: il denominatore  comune è costituito dall'arrivo di extraterrestri, di volta in volta buoni o cattivi.

 

ALIKA, (t) Chiapperotti (George Gich), (d) Ugo Sammarini (U. Sam), 1965

Protagonista di un semisconosciuto fumetto "protoporno", Alika è una delle tante procaci eroine dello spazio, come Barbarella e Gesebel*. Proveniente dal pianeta Absur, la ragazza vive avventure a cavallo tra il fantascientifico e l’umoristico.

 

ALL'OMBRA DELLE AQUILE, (t) Maria Teresa Contini, (d) Giacinto Gaudenzi, 1984

Serie di ambientazione storica antico-romana pubblicata sulle pagine del mensile L'Eternauta. Il tratto è in certi momenti simile a quello del grande disegnatore americano Richard Corben.

 

ALLAN QUATERMAIN, (t) Alfredo Castelli, (d) Fabrizio Busticchi, 1978

Con l’aspetto dell'attore James Coburn (e con un assistente che si esprime a grugniti, ha un look da scimmione e risponde al nome Java), Quatermain è un esploratore, esperto di archeologia misteriosa, che gira il mondo dotato di un'arma a raggi. Le sue avventure (due sole puntate) sono stata pubblicate sul settimanale Supergulp. Quatermain è il prototipo di Martin Mystère*, celeberrimo personaggio che Castelli avrebbe lanciato solo quattro anni più tardi.

 

ALTAI & JONSON, (t) Tiziano Sclavi, (d) Giorgio Cavazzano, 1975

Sono due investigatori privati di San Francisco, sempre alle prese con problemi di denaro, pur avendo adibito l’ufficio ad appartamento per risparmiare: insieme al loro cane Sam battono la città con un vecchio Maggiolone Volkswagen per risolvere una serie di casi stralunati. Nemico per la pelle dei P.I. è il gangster Julius Caesar; fra i caratteristi troviamo un tenente di polizia che minaccia continuamente di revocare la licenza ai due tomponzi.

 

L'ALTRA PARTE, Vanna Vinci, 1992

Apparso sulle pagine della rivista Nova Express, Adrian Voda è il protagonista della serie L'altra parte: si tratta di un moderno vampiro, giovane, emaciato, misterioso e affascinante. Nel fumetto l'orrore viene appena sfiorato.

 

ALUMAN, (t) Alfredo Castelli, (d) Corrado Roi, 1988

Protagonista di una breve storia realizzata con intenti didattici ed educativi per l'Aluminia, una società italiana che produce e trasforma l'alluminio, Aluman è un cyborg extraterrestre, fisicamente simile all'americano Silver Surfer: insegna ai ragazzi l'importanza del metallo di cui è fatto.

 

ALVARO IL CORSARO, Benito Jacovitti, 1942

Le buffe gesta del pirata sono state raccontate in due albi dell'Editrice AVE, quella del Vittorioso: Alvaro è il primo bucaniere tutto da ridere creato da Jacovitti. Personaggi di contorno sono i tre musulmani Al, Selim e Mustafà e Alonzo Alonzo detto Alonzo.

 

AMOK, (t) Cesare Sollini (Phil Anderson), (d) Antonio Canale (Tony Chan), 1946

In seguito al rapimento della propria fidanzata, un giovane di Giava veste i panni del vendicatore mascherato; lo accompagnerà nelle sue avventure il giornalista Bill Davison. Il punto di riferimento fumettistico è l'americano Phantom (l’Uomo Mascherato).

 

ANASTASIA BROWN, (t) Roberto Dal Prà, (d) Giancarlo Alessandrini, 1991

Protagonista di una serie pubblicata sul mensile L'Eternauta, Brown è un detective privato piuttosto anziano, vizioso, cinico e crudele: la sua durezza è lo specchio del marcio urbano in cui sguazza.

 

ANDUS, (t) Gian Luigi Bonelli, (d) Franco Chiletto, 1938

Apparso sulle pagine del Vittorioso, Andus è un legionario romano impegnato nella campagna contro i Galli. Le avventure hanno una certa impronta propagandistica.

 

ANGEL DARK, (t) Luciano Secchi (Max Bunker), (d) Marco Nizzoli, 1990

Un reporter americano indaga su delitti particolarmente efferati. Numerose le scene di violenza e di sangue. La collana nasce e muore nel periodo del boom delle testate horror e splatter in Italia.

 

ANGELICA, Nicola Del Principe, 1969

Serie erotico-storica liberamente (molto liberamente!) tratta  dall'Orlando Furioso  di Ludovico Ariosto: Angelica è una bellissima donna totalmente disinibita la cui unica preoccupazione è quella di passare da un letto a un altro.

 

ANIMALI, (t) G. Mattioli, (d) Davide Toffolo, 1993

Serie apparsa sulla rivista Comic Art, realizzata da autori del gruppo del mensile Fuego. I personaggi sono animali antropomorfi, ben più "crudi" (violenza urbana, alcolismo, etc.) di quelli familiari e rassicuranti di disneyana memoria e semmai più vicini ai topi e ai gatti di Maus, il celebre fumetto di Art Spiegelman.

 

ANITA, Guido Crepax, 1972

Schiava del televisore (rimane a guardarlo per giorni e sogna di averci rapporti erotici), Anita entra di diritto nella folta schiera di sensuali eroine inventate dall'autore, Valentina* in testa.

 

ANNA, Eugenio Sicomoro, 1991

Apparsa sulla rivista di erotismo raffinato Blue, Anna è una conturbante donna che, per far divertire il marito paralitico appostato dietro uno "specchio segreto", fa all'amore con giovani gigolo.

 

ANNA DELLA JUNGLA, Hugo Pratt, 1959

Nata sulla rivista argentina Supertotem, Anna, una ragazzina esile e bionda, vive le sue avventure in un'Africa ormai scomparsa, quella del colonialismo. Nel nostro Paese apparve sul Corriere dei Piccoli.

 

ANTINEA, (t) R. Chiarelli, (d) Rudi Coghej, 1939

Tipico esempio di donna fatale apparsa in  una  storia sull'Avventuroso: questa terribile regina di Atlantide uccide i suoi amanti e, dopo averli pietrificati, li depone in un'apposita sala.

 

ANYHIA, Roberto Bonadimani, 1980

Fumetto di impronta fantasy e fantascientifica. La protagonista è una bellicosa Amazzone sempre in guerra contro il popolo di Atlan.

 

APARTMENTS, Otto Gabos, 1990

Serie minimalista apparsa sulla rivista Fuego. I protagonisti sono gli inquilini di un palazzo, diventati mutanti dopo una catastrofe atomica. Interessante la figura dell'omosessuale Derek Johnson, detto The Thing (La Cosa), come l'omonimo eroe Marvel, a causa di vistose malformazioni craniche. Notevole anche Flyng Hope, uomo volante.

 

L'APPRENDISTA SOGNATORE, (t) Jerry Kramsky, (d) Lorenzo Mattotti, 1993

Dallo stesso disegnatore di Fuochi ecco su Nova Express uno strano personaggio che si muove in ambienti onirici. Un grandissimo artista, gloria italiana nel mondo, sempre in mirabile equilibrio sul crinale che separa l’illustrazione dal fumetto.

 

GLI ARCANGELI, Massimo Rotundo, 1980

Un gruppo di cantori veneziani, gli Arcangeli, stermina in mille modi i concorrenti per intascare il premio di una gara canora indetta nel 1488 a Venezia in occasione della visita del Duca di Ferrara. La serie è stata pubblicata sul settimanale Lanciostory.

 

GLI ARISTOCRATICI, (t) Alfredo Castelli, (d) Ferdinando Tacconi, 1973

Si tratta di una banda londinese di ladri gentiluomini. I membri (gustosi stereotipi etnici) provengono da vari paesi europei: il Conte (un raffinato inglese), Moose (un imponente e focoso irlandese), Fritz (un inventore tedesco), Alvaro (un italiano mago delle casseforti), Jean (la splendida nipote del Conte) di cui si innamora l'ispettore di Scotland Yard Michael Allen. La banda devolve i frutti delle rapine in beneficenza. Gli Aristocratici hanno fatto una comparsata in una storia della serie Martin Mystère*.

 

ARLECCHINO & PULCINELLA, A. L. Castellari, primi anni '50

Sono i protagonisti di una serie umoristica dove i personaggi si esprimono in versi, secondo un'abitudine dell'autore. Arlecchino e Pulcinella apparivano sulla testata Lupettino di Gabriele Gioggi.

 

ARTAGOW, (t) Gian Luigi Bonelli, (d) Mercatali, 1937

Uno dei molti emuli di Tarzan presenti nella storia del fumetto italiano (il più celebre dei quali è Zagor*). Artagow è il figlio dell'esploratore Saint-Claude: rapito dal bandito Husler,  viene allevato dalle belve feroci nella jungla.

 

ARTHUR KING, (t) Lorenzo Bartoli, (d) Andrea Domestici, 1993

Personaggio del futuro che vive avventure fantascientifiche arricchite da situazioni umoristiche; nell'impostazione grafica (e in altri elementi) si rivela essere una lontana caricatura del bonelliano Nathan Never*.

 

ASHE & GENIUS, (t) Stefano Santarelli, (d) Fabrizio Faina, 1992

Ashe è un giovane della ricca borghesia di New York con seri problemi di amicizie scolastiche; senza una spiegazione plausibile riesce a creare Genius, alter-ego computerizzato che lo soccorre nei momenti difficili. La serie è stata pubblicata sul nuovo Intrepido.

 

ASSO DI PICCHE, (t) Mario Faustinelli, (d) Hugo Pratt, 1945

Sotto i panni del giornalista Gary Peters, amato da Deanna Farrarrel, figlia di un archeologo, si cela il giustiziere mascherato Asso di Picche. I disegni giovanili di Pratt - che sarebbe arrivato alla fama mondiale con Corto Maltese* - si ispirano chiaramente al Milton Caniff degli anni '40 (Terry e i Pirati, Miss Lace, Steve Canyon).

 

ATLANTE EROTICO, Massimo Rotundo, 1991

Serie senza personaggio fisso pubblicata sulla rivista di erotismo raffinato Blue. L'autore, scegliendo sempre una città diversa, ci presenta in ogni episodio una differente perversione sessuale.

 

AVA, Massimo Cavezzali, 1991

Sfruttando le potenzialità grafiche e narrative dell’animale antropomorfo, Cavezzali crea una papera procace e molto sexy, protagonista di divertenti e grottesche vicende.

 

LE AVVENTURE DI GIUSEPPE PIGNATA, (t) Roberto Raviola (Magnus), (d) Sergio Tisselli, 1993

Pubblicate su Nova Express, queste Avventure rappresentano la prima e unica prova in assoluto di Magnus nelle vesti di solo sceneggiatore (prima di Pignata il Raviola era sempre stato o autore completo come per Le Femmine Incantate* o disegnatore su testi altrui come per Alan Ford*). Il protagonista è un cittadino della Roma del primo '700  che, imprigionato nelle carceri papaline, disegna e scrive poesie. Ed solo l'inizio della sua Odissea...

 

 

B

 

BALBOA, (t) Sauro Pennacchioli, (d) Morale e Cerreto, 1989

Serie lanciata dalla Play Press (una delle case editrici italiane che si contendono il mercato del fumetto supereroistico americano) in concorrenza con il Nick Raider* della Bonelli. Ronnie Balboa è un avvocato di San Francisco che si trova spesso a indagare per conto dei clienti sui casi più pericolosi. Ha come assistenti l'esperto di computer Adam, il forzuto Cnut e la segretaria Debra.

 

BALDASSARRE, (t) Massimo Semerano, (d) Roberto Marchionni (Menotti), 1991

Protagonista della serie Europa pubblicata sul mensile Cyborg, Baldassarre è un giovane che gira il vecchio continente per motivi di studio. Nel futuro di Baldassarre l'Europa si è isolata dal resto del mondo, rifiutando le moderne tecnologie.

 

BALILLA VENTURINO, Vittorio Cossio, 1935

In pieno regime fascista risultano gradevoli e alquanto strane le avventure di questo piccolo balilla che naufraga su un'isola sconosciuta, ricalcando le orme di Robinson Crusoe, quasi volesse fuggire dal clamore delle masse inneggianti.

 

BARBARA BROWN, -- , 1966

Gli autori di questa eroina del fumetto porno sono sconosciuti. Le avventure apparivano sugli albi della serie "Masokis" della Europress e avevano una chiara impronta sadomasochistica: Barbara Brown era bella, bionda e sempre armata di frusta da usare sui suoi numerosi amanti.

 

BARBEL, Angelo Platania, 1965

Sensuale eroina spaziale giunta sulla Terra per donare poteri paranormali alla sua sosia Barbara Bell. La serie, dai gradevoli disegni, fu pubblicata dalle Edizioni Attualità.

 

BAROKKO, Paolo Bacilieri (Baciliero), 1988

Protagonista di una serie apparsa sul mensile Comic Art, Barokko è un giovane investigatore privato specializzato in infedeltà coniugali con documentazione fotografica. Le sue avventure, condite gradevolmente di sesso e violenza, sono leggermente spostate nel futuro.

 

BATTISTA IL COLLEZIONISTA, Moreno Burattini, 1985

Nato quasi per scherzo come mascotte della fanzine fiorentina Collezionare, il personaggio è stato disegnato anche da Francesco Bastianoni (nello staff di Nathan Never* con il gemello Dante) ed è pure apparso in due storie di Cattivik* . Burattini è ora sceneggiatore capo della testata Zagor*.

 

BATTISTA L'INGENUO FASCISTA, Benito Jacovitti, 1945

Subito dopo la guerra il grande artista termolese realizza per il settimanale Intervallo una storia a puntate che ha come protagonista un ometto sconcertato dall'immensa confusione politica dovuta al vuoto di potere creatosi in seguito alla caduta del fascismo.

 

BELLA & BRONCO, Gino D'Antonio, 1984

La sfortunata serie western della casa editrice Bonelli (chiuse infatti col sedicesimo numero) vede come protagonisti Bronco, un indiano Cherokee estremamente civilizzato (veste con eleganza, fuma cigarillos, conosce il latino), e Bella (che gestisce un saloon, poi distrutto dai Sudisti): obiettivo delle loro avventure è un ricco tesoro.

 

BELLOCCHIO & LECCAMUFFO, (t) Corrado Blasetti, (d) Giovanni Boselli, 1970

Si tratta di due simpatici servi della gleba, ideati dagli autori per Il Giornalino, che vivono le loro avventure durante il medioevo. Poveri in canna, il loro problema maggiore è quello di riempirsi la pancia. I due ripropongono, in un'ennesima rivisitazione, la coppia del tappo e dello spilungone (Topolino e Pippo, Cucciolo e Beppe*, etc.)

 

BELZEBA, Sandro Angiolini, 1977

Le avventure di questa diabolica e sensuale creatura, magnificamente disegnata dall'autore, sono ambientate nell'Europa del '400 sotto il tallone dell'Inquisizione. Belzeba ha natura ermafrodita.

 

BENARES, (t) Stefano Di Marino, (d) Davide Fabbri, 1992

Benares è il titolo di una serie creata per la rivista Nova Express di Luigi Bernardi: è il nome di una città indiana, in riva al Gange, diventata una sorta di "cimitero degli elefanti" per i malati di peste, un morbo che sta decimando l'umanità. In un futuro ipertecnologico Ryuchi, malato anch'egli, è il protagonista della vicenda.

 

BENIGNI, (t) Luigi Borgatti, (d) Luigi Corteggi (Cortez), 1981

Apparse su Eureka, mensile della Corno, le strisce di Benigni nacquero sull'onda del successo del celebre comico toscano, qui rappresentato come un essere sfortunatissimo e disprezzato da tutti. A tale produzione "seriale" è stata dedicata una mostra a Prato nel 1994.

 

BERNARDA, (t) Larry Stoddard, (d) Sam Gospel, 1971

Amica di un gangsters, Bernarda è la protagonista di una serie umoristica a sfondo erotico apparsa sul settimanale Menelik della Tattilo, che, per opera di magia, si ritrova all'inferno a fare all'amore con Satana, trasformatosi in caprone.

 

LE BESTIE CHE SI VENDICANO, Carlo Bisi, 1918

Serie di avventure a sfondo moralistico e umoristico con protagonisti gli animali domestici dell'aia contadina che si divertono a farsi dispetti l'un l'altro.

 

BIANCA, Guido Crepax, 1968

Eroina minore del celebre disegnatore, padre di Valentina*, Bianca preferisce rifugiarsi nei sogni piuttosto che affrontare la realtà. Nella dimensione onirica può dare sfogo a tutte le sue fantasie sessuali, spesso a sfondo masochista.

 

BIANCANEVE, (t) Rubino Ventura, (d) Leone Frollo, 1972

Forse la più celebre, la più apprezzata e la più rivalutata delle eroine porno, Biancaneve vive in un mondo di favola, di magia e di sesso. Suoi compagni sono i "sette nani viziosi", gnomi dagli appellativi piuttosto eloquenti, che rimandano a perversioni e a “zone erogene”: Anulo, Brutolo, Chiappolo, Montolo, Occhiolo, Segolo e Masoccolo. Nemica di Biancaneve è la matrigna Naga, bellissima ma invidiosa della figlioccia. Il padre della protagonista è Re Kurt.

 

BICE & BAUCI, Mario Pompei, 1927

Avventure a sfondo umoristico. Le protagoniste sono due piccole gemelle abbigliate secondo la moda degli anni '20, con tanto di capelli a caschetto; un grande affetto le unisce nonostante venga spesso messo alla prova da problemi piccoli e grandi.

 

BIG DAVY, (t) Gian Luigi Bonelli, (d) Renzo Calegari, 1957

E' la rivisitazione bonelliana della saga di Davy Crockett.

 

BIG SLEEPING, Daniele Panebarco, 1976

E' certamente il personaggio di maggior successo di Panebarco, noto autore umoristico. Big Sleeping, il cui nome ricalca il titolo di un famoso romanzo giallo di Raymond Chandler, è un detective privato che indaga su casi strani e surreali, che vanno spesso a pescare nella fantapolitica.

 

BILBOLBUL, Attilio Mussino, 1908

Uno dei primi fumetti italiani, Bilbolbul appariva sul Corriere dei Piccoli. E' un negretto che si muove in un'Africa del tutto onirica. La particolarità delle storie è la continua visualizzazione delle metafore (a Bilbolbul, per esempio, cadono veramente le braccia), espediente grafico-narrativo che verrà ripreso con successo da Benito Jacovitti.

 

BILLITERI, (t) Giuseppe De Nardo, (d) Bruno Brindisi, 1992

Nato sulle pagine del nuovo Intrepido, Billiteri è un ragazzo un po' spiantato che divide l'appartamento con Bartolo, un amico grassotello. I suoi problemi sono le donne e i soldi per i quali va spesso a cacciarsi nei guai con spacciatori, mafiosi, criminali, etc.

 

BILLY BIS, (t) Antonio Mancuso, (d) Loredano Ugolini, 1966

Pubblicato sull'Intrepido, Billy Bis è un agente segreto dell'ONU dal carattere spiccatamente donnaiolo. Due le ragazze della sua vita: Dorothy Matsoon, anche lei delle Nazioni Unite, e Gegia, una criminale.

 

 

LA BIONDA, Franco Saudelli, 1987

Personaggio creato per la rivista romana Comic Art, La Bionda è una splendida ragazza che vive di crimine in una città futuribile dove le donne hanno in mano tutte le leve del potere. Le storie si snodano attorno a numerose scene di "bondage" (le persone vengono legate, imbavagliate e fasciate strettamente): ai limiti del sadomasochismo.

 

BLACK JACK, (t) Gilberto Fiorani, (d) Massimo Pesci, 1990

Fumetto non pornografico della casa editrice di Renzo Barbieri. Black Jack è un cartomante sensitivo che viene ingaggiato per risolvere casi inquietanti e orrorifici. E' il primo tentativo di inseguire il successo di Dylan Dog*.

 

BOB JASON, Gianni De Luca, 1969

Creato per le pagine del settimanale a fumetti cattolico Il Giornalino, Bob Jason è il protagonista di avventure western molto sofisticate. L'autore è più noto per il Commissario Spada* e per le sue riduzioni shakespeariane.

 

BOB KENT, Giuliano Giovetti, 1978

Bob Kent è il protagonista di una serie creata per Il Giornalino: è un pilota di Formula Uno sempre alle prese con le più incredibili difficoltà in pista. L'autore ha disegnato anche vari fumetti sul calcio.

 

BOBO, Sergio Staino, 1979

Nato sulle pagine di Linus, Bobo incarna la figura del quarantenne ex sessantottino, con tutti i suoi dubbi, le sue idee e le sue frustrazioni. Vive con la mogli Bibi e i due figlioletti Ilaria e Michele. Suo amico, ma anche compagno di litigi, è il vecchio Molotov, stalinista "fedele alla linea". Nella prima metà degli anni ’90 le tavole autoconclusive di Bobo sono apparse anche su Sorrisi & Canzoni TV di Berlusconi e il personaggio si è ulteriormente imborghesito e deideologizzato.

 

BOIA FAUSTO, Paolo Di Pietrantonio, 1986

Strisce autoconclusive apparse sulla rivista Fox Trot. Con il nome che sembra un'imprecazione, Fausto è un boia professionista convinto dell'utilità sociale del suo lavoro. Vive nel medioevo ma si scontra spesso con situazioni e personaggi fumettistici e non attuali. A un certo punto decide di fare lo psichiatra.

 

BONAVENTURA, Sergio Tofano (Sto), 1917

Il Signor Bonaventura è forse il più famoso - noto anche ai non appassionati - dei fumetti italiani classici anteguerra. Vestito di rosso e di bianco, buono e ingenuo, risolve inconsapevolmente ogni sorta di brutte situazioni ricevendo in compenso dal salvato di turno il fatidico milione. Comprimari della serie sono un cane bassotto, il figlio Pizzir, il bel Cecè, il commissario Sperassai e Barbariccia. Le avventure di Bonaventura, nel corso degli anni, sono state più volte portate a teatro (prima dallo stesso Tofano e poi da Paolo Poli e Gianni Fenzi) e sugli schermi cinematografici (Cenerentola e il Signor Bonaventura, diretto nel 1942 da Sto e interpretato da Paolo Stoppa).

 

BON BON, (t) Pier Paolo Pelò, (d) Umberto Sammarini, 1992

Serie senza protagonista fisso apparsa sull'Intrepido. Il denominatore comune è lo strano, il giallo, l'orrore, il fantastico, il bizzarro.

 

BORIS BERGOF, (t) Stefano Santarelli, (d) Francesco Tosi, 1992

Protagonista di una serie apparsa sulle pagine del quindicinale Intrepido, Boris è un ragazzo moscovita dotato di poteri paranormali. Insieme a un gruppo di amici che nascondono un carro armato lotta contro quegli elementi dell'ex-KGB non ancora rassegnati alla nascente democrazia.

 

 

I BRIGANTI, Roberto Raviola (Magnus), 1978

Pubblicata inizialmente a episodi sul mensile Fan, dopo cinque anni di gestazione, l'epopea dei Briganti resta una delle punte più alte del fumetto italiano, sia per i testi avvincenti, sia per la perfezione quasi maniacale dei disegni. L'autore si ispira a un romanzo cinese del '300, Il Libro dei Bevitori, per proiettare la sua banda di simpatiche canaglie in un tempo e in un luogo imprecisato, dove passato e futuro, Oriente e Occidente si fondono e si legano indissolubilmente. Arti marziali, torture asiatiche, armi modernissime, veicoli da fantascienza, duelli cavallereschi sono le costanti dell'intera saga.

 

BRIO BALILLA, Guido Moroni Celsi, 1934

Pubblicato sul Corriere dei Piccoli Brio è uno dei tanti giovani balilla del fumetto italiano degli anni '30, nati con scopi educativi e propagandistici. Questo è opera del più grande interprete degli Eroi Salgariani* .

 

BRONCO, Onofrio Catacchio, 1991

Personaggio creato per la rivista Cyborg della Star Comics. E' il protagonista, esperto di computer e interfacce, della serie Cybernauta. Si tenta di ricreare a fumetti lo stile letterario fantascientifico cyberpunk.

 

BRUNO & CHIARA, Antonio Rubino, 1913

Gradevole classico del Corriere dei Piccoli, disegnato da uno dei primi, grandi autori del fumetto italiano: due fratellini fanno naufragio in Africa e si mettono a giocare con le piante e gli animali del luogo.

 

BUFALO BILL, (t) Luigi Grecchi, (d) Carlo Cossio, 1951

La versione a fumetti delle avventure di William Cody apparve sull'Intrepido fino al 1964: il personaggio ebbe un grandissimo successo sia per la scioltezza dei testi sia per l'efficacia dei disegni, dove ogni particolare era minuziosamente curato.

 

 

C

 

CALAM, (t) Andrea Lavezzolo, (d) Sandro Angiolini, 1951

Soprannominata "la pantera del West", Calam è una stupenda pistolera che cavalca le praterie insieme a Wild Bill Hickock. Ispirata alla famigerata Calamity Jane (che però era brutta e mascolina, come ci tramandano certe foto d'epoca) la nostra eroina appariva sugli albi delle Edizioni Zenith.

 

CALIMERO, Nino e Toni Pagotto (Pagot), 1963

Celebre pulcino nero delle pubblicità di detersivi degli anni '60 Calimero è diventato un fumetto nel 1988 grazie ai disegni del disneyano Giorgio Cavazzano.

 

CANDIDE LADRE, Marcello Toninelli, 1991     

Personaggi creati per la rivista Fumo di China / Fox Trot, le Candide Ladre sono quattro sorelle della Londra ottocentesca. Rimaste orfane, decidono di dedicarsi al furto per ottenere i soldi di cui hanno immediato bisogno.

 

IL CANE GIALLO, Marcello Toninelli, 1985

Apparso sulle pagine di Prova d'Autore, poi su Fox Trot e infine su Fumo di China, il Cane Giallo è un pungente commentatore del mondo dei fumetti italiani. Nella nuova versione anni '90 si presenta in posizione eretta e vestito.

 

CAPITAN ERIK, (t) Claudio Nizzi, (d) Ruggero Giovannini

Protagonista di una serie di avventure pubblicate sul Giornalino, Erik è un uomo di mare scadinavo amante della libertà che naviga sulla Adventurer, imbarcazione la cui ciurma è composta di persone provenienti da ogni parte del globo.

 

CAPITAN FORTUNA, Rino Albertarelli, 1941

Avventuriero dei mari, capitano del vascello La Pellegrina, il personaggio è protagonista di vicende marinaresche nel XVII secolo. Lo affiancano Pappafico, Trinchetto e Morena; suo acerrimo nemico è il pirata England.

 

CAPITAN GIULIANO GEMMA, (t) Stefano Negrini, (d) Marco Bianchini, 1984

Le avventure del Cap. Gemma sono apparse inizialmente su Prova d'Autore. Il protagonista è un ufficiale del Regio Esercito Italiano giunto in Cina nel 1900, durante il periodo della rivolta dei Boxer.

 

CAPITAN L'AUDACE, (t) Federico Pedrocchi, (d) Walter Molino, 1939

Creato per il settimanale Audace, il personaggio è una classica figura di spadaccino avventuriero nell'Europa cinquecentesca. Il suo nemico è il barone Armando di Torrerossa che vorrebbe sposare la bella Vera da Coldrago per intascare l'eredità lasciatele dal padre. Capitan L'Audace, vittorioso sul barone, convolerà a giuste nozze con Vera.

 

CAPITAN MIKI, Giovanni Sinchetto, Dario Guzzon e Pietro Sartoris (nome collettivo: EsseGesse), 1951

Miki è un adolescente del ovest americano che decide di arruolarsi nel corpo dei Rangers del Nevada di stanza a Fort Coulwer dopo l'assassinio del tutore per mano di un criminale. La sua carriera è fulminante e diventa prestissimo capitano. Tra i comprimari della serie ci sono il Colonnello Brown (comandante del forte), Doppio Rhum (tipico vecchietto del West amante dell'alcol), il Dottor Salasso (medico radiato dall'albo), Gennaro Esposito (un improbabile ranger di origine napoletana) e Susy (l'eterna fidanzatina).

 

CAPITAN ROGERS, (t) Giorgio Pezzin, (d) Giorgio Cavazzano, 1981

Si tratta di un rude frontier-man che si muove nelle foreste del nord-ovest americano a cavallo fra il 18° e il 19° secolo. Di grande rilievo è la spalla comica Otto Wrustel che venne sostituito qualche anno più tardi dal cugino Karl Wrustel: entrambi avevano scelto la selvaggia vita di frontiera perch‚ stanchi di un'esistenza sedentaria.

 

CAPITAN WALTER, (t) Mario Basari, (d) Guido Fantoni, 1953

Serie pubblicata sulle pagine dell'Albo Vitt, vede come protagonista il capitano dell'aviazione USA Walter Ala impegnato in avventure di controspionaggio.

 

CAPPUCCETTO ROSSO, Studio Bono, 1973

Questa porno-eroina degli anni '70 nasce sulla scia del successo della Biancaneve* di Leone Frollo. Le avventure di Cappuccetto Rosso erano pubblicate dalla Emmevì Editrice. Appaiono nella serie Kriminalone (parodia del Kriminal* di Magnus & Bunker), i sadici nanetti, il Brutto Addormentato, Rompin del Bosco e una schiera di animali parlanti e assatanati.

 

CARGO TEAM, (t) A. Stigliani, (d) Corrado Mastantuono, 1990

Avventure spaziali di un equipaggio di un'astronave-cargo

pubblicate sulla rivista mensile L'Eternauta.

 

CARLETTO SPRINT, (t) Guglielmo Zucconi, (d) Leone Cimpellin, 1961

Nato sulle pagine del Corriere dei Piccoli, Carletto Sprint è un automobilista totalmente irrispettoso del codice stradale: le sue disavventure finiscono sempre con la macchina guasta o sfasciata.

 

CARNERA, (t) Tristano Torelli, (d) Mario Uggeri, 1947

Ispirato al celebre pugile Primo Carnera, questo suo discendente fumettistico è un gigante buono che gira il mondo per riportare la giustizia e combattere malfattori e assassini.

 

CASINO, (t) Rubino Ventura, (d) Leone Frollo, 1985

Divertente e piccante serie erotica (ma le scene hard sono velate di umorismo, talvolta pesante) ambientata in un bordello francese. Un gruppo di avvenenti ragazze, ognuna specializzata in una particolare "mania", esercita la professione più antica del mondo sotto la guida della maitresse Madame Con.

 

CATTIVIK, Franco Bonvicini (Bonvi), 1964

Nato su una rivista umoristica studentesca e lanciato ufficialmente nel 1970 su Tiramolla, criminale e cattivo, questo essere della notte dalla vaga forma a pera con indosso un'aderente calzamaglia scura e scarpe rosse vive nelle fogne dormendo di giorno. I suoi progetti malvagi di furti e rapine non vanno mai in porto e sovente finisce spezzettato o tritato, vittima dei suoi stessi strampalati piani. Parla con parole mozze e procede a balzelloni sfoggiando un irresistibile sorriso a 60 denti. Anni dopo Silver ha ripreso il personaggio, parzialmente rimodellandolo. Fra i continuatori della serie ricordiamo Bonfatti, Sommacal e Burattini.

 

IL CAVALIERE DALLA BIANCA CROCE, (t) Danilo Forina, (d) Nevio Zeccara, 1949

Serie storica apparsa sugli Albi del Vittorioso. Siamo nel 1452 e Rolando Duodo è un giovane crociato e nobile veneziano che eredita una grande fortuna. I sicari mandati a ucciderlo dallo zio tutore si redimono e Duodo denuncia il parente al Doge.

 

CENCIO, Gustavo Rosso (Gustavino), 1910

E' il protagonista di una delle prime serie del Corriere dei Piccoli: il bambino cerca di apprendere dal padre ogni sorta di mestieri ma non ci riesce e ne combina di tutti i colori.

 

CENTAURINO, Vittorio Cossio, 1939

Protagonista di una serie apparsa sul Corriere dei Piccoli, Centaurino - come dice il nome - è un piccolo esemplare del noto essere mitologico. Le sue avventure sono ambientate in un'imprecisata era preistorica.

 

CENTERBE ERMETE, Bruno Angoletta, 1933

Personaggio minore del celebre autore di Marmittone* e di alcune sarcastiche vignette per il Candido di Guareschi (anni '50), Centerbe Ermete è un vecchio barbuto con l'aria da giramondo. Le sue avventure sono state pubblicate sul Corriere dei Piccoli.

 

CHERRY BRANDY, Rinaldo D'Ami (Roy D'Amy), 1956

Tipico "vecchietto arzillo del West", Cherry Brandy debutta sulla serie "Mani in alto" per poi avere una propria collana umoristica dove racconta le sue imprese passate.

 

CHICCHIRICHI', Benito Jacovitti, 1944

Bonario gangster protagonista di un'avventura ambientata in una violentissima Chicago: si cominciano a notare le prime tavole "zeppe fino all'inverosimile" e certe frasi assurde (tipo "Vietato introdurr bovi" su un cartello) che hanno reso celebre l'autore. La storia finisce con Chicchirichì che va a redarguire lo stesso Jacovitti per la figuraccia che gli ha fatto fare davanti ai lettori del Vittorioso.

 

LA CHIESA TRIONFANTE, (t) Paolo Aleandri, (t) Maurizio Di Vincenzo, 1992

Serie apparsa sulla rivista mensile di thriller all'italiana Nero della Granata Press. Storie di inquisizione, di terrore, di sesso, di sangue, di morte, di chiesa e di magia nella provincia dell'Italia medievale.

 

CHINAGIRL, Massimo Rotundo, 1991

Serie pubblicata sul mensile di erotismo raffinato Blue. Chinagirl, dai risvolti gialli, è ambientata in Estremo Oriente. Protagonista il lottatore mascherato Mademan.

 

CHIODINO, (t) Marcello Argilli, (d) Vinicio Berti (Ber), 1953

Nato sul Pioniere, organo dell'associazione comunista Pionieri d'Italia (specie di boy-scout dell'orbita sovietica), Chiodino è un ragazzo meccanico che agisce in favore dei deboli e degli oppressi in un'ottica chiaramente dottrinale e propagandistica.

 

CHIOMADORO, (t) Luigi Grecchi, (d) Erio Nicolò, 1952

Eroe del fumetto popolare dell'Intrepido, Chiomadoro è il biondo e muscoloso principe indiano di Mayabar; dopo aver combattuto nella Seconda Guerra Mondiale lotta per l'indipendenza del proprio paese. Si muove sul cavallo bianco Sciabar e ha per amica la tigre Marana.

 

CHRIS, (t) Daniele Brolli, (d) Davide Toffolo e Pasquale Del Vecchio, 1991

Protagonista di una serie apparsa sulla rivista Cyborg, Chris è un ragazzo guarito dalla sindrome di Down grazie alla medicina e al vudù. Vive cacciando mostri radioattivi per la setta criminale di Yoruba, si nutre di sangue radioattivo e uccide esseri umani come un moderno vampiro.

 

CIACCI, (t) Francesco Cascioli, (d) Bruno D'Alfonso, 1984

Storie di ordinaria istruzione scolastica: Ciacci studia (controvoglia come tutti gli studenti suoi coetanei) in un liceo romano. Nasce sulle pagine di Linus e poi ottiene una testata indipendente.

 

CIABATTA, Attilio Mussino, 1910

Serie umoristica pubblicata nei primi anni del Corriere dei Piccoli: il protagonista è un giovane fattorino a cui viene dato l'incarico di portare le merci più strane. Sul lavoro gli capita ogni tipo di incidenti.

 

CICLONE, (t) Andrea Lavezzolo, (d) Carlo Cossio, 1946

Ciclone è l'antesignano dei super-eroi italiani che hanno rifatto capolino nelle edicole a partire dagli anni '80. Come spiega Ermanno Detti in un articolo sulla rivista specializzata Exploit Comics "pugni e forza bruta sono le caratteristiche di questo buffo, gigantesco personaggio".

 

CICO, (t) Sergio Bonelli (Guido Nolitta), (d) Gallieno Ferri, 1961

Cico è la spalla comica di Zagor*. Dal 1979, con l'albo Cico Story, è protagonista di una serie autonoma di speciali.

 

I CINESINI, Attilio Mussino, 1909

Una delle prime serie a fumetti italiane, pubblicata sull'ancor giovane Corriere dei Piccoli (varato nel 1908): i cinesini di Mussino sono tre e risolvono ogni problema usando l'intelligenza e il lungo codino.

 

CINQUE ANNI DOPO, (t) Giorgio Pedrazzi, (d) Alberto Giolitti, 1986

Saga fantascientifica pubblicata sul mensile Comic Art. Siamo negli Stati Uniti, cinque anni dopo una guerra nucleare di breve durata che ha fatto limitati danni materiali ma che ha mandato in tilt tutti i sistemi elettrici ed elettronici. Il militare Grinter esce da un bunker sotterraneo per un'esplorazione.

 

CIP L'ARCIPOLIZIOTTO, Benito Jacovitti, 1945

Insieme all'aiutante Gallina, Cip compie le sue indagini strampalate e surreali in un mondo del tutto simile all'Italia del dopoguerra. Simpatico sbruffone dalla pistola facile si trova a dover affrontare il pericolosissimo criminale Zagar dall'aderente calzamaglia nera.

 

CIPPUTI, Francesco Tullio Altan, 1974

Creato dall'autore sulle pagine di Linus, Cipputi è il prototipo dell'operaio metalmeccanico milanese. E' un filosofo della fabbrica con la battuta sempre pronta su ogni aspetto della vita politica, sociale e sindacale. Tanto è stato il successo del personaggio che nel linguaggio giornalistico il suo nome proprio si è sostantivizzato (“Oggi sono scesi in piazza i cipputi di Mirafiori”).

 

CITTA' DI NOTTE, (t) Alberto Ongaro, (d) Gustavo Trigo, 1983

Serie di storie autoconclusive senza personaggio fisso aventi per comune denominatore una violenta realtà urbana. Gli episodi sono stati pubblicati sul mensile L'Eternauta.

 

CITTA' ETERNA, (t) Roberto Dal Prà, (d) Rodolfo Torti, 1988

In una Roma del futuro, caotica e inquinata, Rocca è un duro investigatore privato. Fra gli esseri umani si muovono i FIR, androidi trattati come schiavi. La serie è stata pubblicata sul mensile L'Eternauta.

 

CIUFFETTINO, Enrico Novelli (Yambo), 1935

Personaggio apparso sulle pagine del Giornale di Cino e Franco e poi spostato su Topolino: le sue avventure sono molto simili a quelle del Pinocchio* di Collodi. Basti pensare al cane di Ciuffettino che si chiama Melampo.

 

CLANIRYCON, Don Backy, 1984

Striscia umoristica nata sulla rivista Comic Art. Don Backy, animato da intenti autobiografici, racconta a fumetti la vita del celebre Clan musicale guidato da Adriano Celentano, simpatico e sbruffone padre-padrone.

 

CLIFF, (t) Luciano Secchi (Max Bunker), (d) Vasquez De La Vega, 1979

Raro esempio di super-eroe all'italiana, il protagonista (il cui vero nome è Gary Robertson) è un biochimico che, in seguito a un incidente di laboratorio, acquisisce la capacità di trasformarsi in un nero (che si dà il nome di Cliff) dalla forza tremenda.

 

CLIFF & MICK, (t) Giovanni Morini, (d) Fabio Valdambrini, 1990

Protagonisti di una serie apparsa sulle pagine del mensile Mostri, Cliff e Mick sono due fratelli. Il primo ha 10 anni ed è un bimbo normale; l'altro ne ha 11 ed è un essere deforme dotato di poteri paranormali che gli permettono di creare realistiche visioni.

 

CLINICA SPENNAPOLLI, Francesco Natali, 1987

Serie di strisce umoristiche autoconclusive ideate per la "rivista in scatola" Fritto Misto. Spennapolli è un medico veterinario direttore di una clinica per animali a lui intestata: più che innamorato delle bestie lo è del denaro dei clienti.

 

CLOWN, (t) Pier Carpi, (d) Carlo Peroni, 1971

Pubblicato sul mensile Horror, Clown è il primo fumetto musicale della storia: le strisce umoristiche mute di questo pagliaccio sono infatti accompagnate da un pentagramma con tanto di note.

 

COBRA, (t) Franco Tamagni, (d) Edoardo Morricone, 1991

Cobra è il nome di una pattuglia stradale composta da due agenti di sesso diverso; uno di questi, Peter Mayes, è vittima di un complotto ordito da una misteriosa gang di donne, le Furie. La collana è stata pubblicata dalla casa editrice Eden.

 

IL COBRA BIANCO, Bernardo Leporini, 1947

Misterioso criminale protagonista di una serie di avventure pubblicate sul settimanale Urrà. Come spiega Nardo Rigo in Exploit Comics n° 44 dell'ottobre 1988 "Il Cobra Bianco" è la quintessenza del fumetto popolare: segreti, intrighi, amori, donne fatali, inseguimenti, etc.

 

COCCOBILL, Benito Jacovitti, 1957

E' forse il più conosciuto e il più amato dei numerosi personaggi del maestro abruzzese. Coccobill è un cow-boy violento ma buono, animato da un indistruttibile senso di giustizia che lo porta a lottare contro i più feroci criminali. I suoi nervi saldi e la sua ferrea calma sono dovuti ai numerosi litri di camomilla che ingerisce. Compagno inseparabile di avventure è il cavallo Trottalemme, intelligente e parlante. Coccobill, che debuttò sul Giorno dei Ragazzi, supplemento settimanale del quotidiano Il Giorno, è il primo esempio di western all'italiana. Tutte le tavole originali della prima storia sono state esposte in pubblico durante il Salone Internazionale del Fumetto a Lucca nel 1992 in una mostra curata da Manetti e Bruni.

 

COCCOLETTA, Umberto Brunelleschi, 1910

Coccoletta è una bambina invidiosa e capricciosa vestita alla moda d'inizio secolo: una vecchia maga ne soddisfa tutti i desideri che si ritorcono sempre contro la piccolina. Le sue avventure erano pubblicate sul Corriere dei Piccoli.

 

IL COLLEZIONISTA, Sergio Toppi, 1982

Creato per L'Eternauta (la rivista di "fumetti d'autore" che, insieme a Comic Art, ha avuto vita più lunga in Italia), il Collezionista è un curioso e cinico personaggio a metà fra l'avventuriero, l'etnologo e l'archeologo, capace di affrontare le situazioni più difficili per trovare l'oggetto bramato.

 

COLIANDRO, (t) Carlo Lucarelli, (d) Onofrio Catacchio, 1993

Un giovane sovrintendente di polizia a Bologna deve vedersela con colleghi corrotti, puttane, extra-comunitari, tossici, Procuratori della Repubblica e così via. Pagine crudamente realistiche e violente. Un Serpico italiano. Coliandro è pubblicato su Nova Express.

 

IL COLORE DEL VENTO, (t) Beppe Ferrandino, (d) Ugolino Cossu, 1984

Serie pubblicata sulla rivista mensile Orient Express. L'ambientazione è futuribile in un mondo per la maggior parte desertificato; protagonisti sono Ford, Lautrec e Felce, avventurieri e simpatici furfanti. Persino Venezia è coperta dalla sabbia e ormai quasi irriconoscibile.

 

IL COMANDANTE MARK, Giovanni Sinchetto, Dario Guzzon e Pietro Sartoris (nome collettivo: EsseGesse), 1966

Unico superstite di un naufragio il Comandante Mark è il capo dei Lupi dell'Ontario, un gruppo di coraggiosi che lotta contro gli Inglesi durante la Guerra d'Indipendenza americana. L'organizzazione ha sede in un inespugnabile forte in mezzo al Lago Ontario. Suoi compagni - sorta di spalle comiche - sono il corpulento Mister Bluff con il suo cane e il capo pellerossa Gufo Triste, che hanno avuto entrambi gli onori di un albetto estivo a parire dal 1992. Terminate nel 1989 le avventure di Mark sono riprese nel 1990 su appositi speciali a cadenza annuale.

 

IL COMMISSARIO NORTON, (t) Angelo Saccarello, (d) Antonio Toldo, 1973

Pubblicato sui periodici della Casa Editrice Universo, il Commisario Norton è un tutore della legge in una metropoli del tutto simile a New York. Il suo volto è stato modellato su quello dell'attore francese Alain Delon.

 

 

IL COMMISSARIO SPADA, (t) Gian Luigi Gonano, (d) Gianni De Luca, 1970

Apparso sulle pagine del settimanale cattolico Il Giornalino, il Commissario Spada è un funzionario della Criminalpol di Milano e membro dell'Interpol. Un vero e proprio poliziesco italiano che affronta i temi più scottanti quali il problema della droga.

 

LA COMPAGNIA DELLA FORCA, Roberto Raviola (Magnus) e Giovanni Romanini, 1977

In un improbabile e indefinibile medioevo vagano per le strade infangate alla ricerca di un ingaggio i mercenari della Compagnia della Forca: Sir Percy di Montblanc, Duca Duce e stratega; Capitan Golia, magister militum e tattico; Ser Crumb, scudiero di Sir Percy, addetto alla difesa e alle fortificazioni; Annalisa di Montblanc, sorella di Sir Percy e arciere; Bertrando, menestrello e fromboliere; Ser Ciacco, ex-boia addetto alla mensa e alla sussistenza; Crusca, assistente di Ser Ciacco e unità di manovra. Le avventure presentano un gradevole equilibrio fra dramma, sentimento, umorismo, horror e fantasy: il loro successo, grazie anche a numerose ristampe, non è venuto mai meno col passare degli anni.

 

CORSARO, (t) Luigi Mignacco, (d) Attilio Micheluzzi, 1990

Serie pubblicata sulle pagine del mensile L'Eternauta vede come protagonista Pier Corsaro, padrone di una compagnia assicuratrice genovese che porta il suo cognome: va in giro per l'Italia per scoprire truffe e truffatori.

 

IL CORSARO DI SAN GIORGIO, Carlo Savi, 1955

Protagonista di questa avventura storico-sentimentale ambientata nel 1521 e pubblicata sugli Albi dell'Intrepido, è Fabrizio Del Monte che riesce a sfuggire a un arrembaggio ottomano. Combatterà i Turchi da solo con una propria ciurma di Corsari.

 

CORTO MALTESE, Hugo Pratt, 1967

Vero mito del fumetto internazionale (in Francia, per esempio, il personaggio e il suo autore sono idolatrati ed esiste persino una catena di negozi che vendono capi di abbigliamento e altra oggettistica ispirata alla saga del celeberrimo avventuriero), protagonista di riduzioni teatrali e televisive a cartoni animati, Corto Maltese incarna la tipica figura dell'anti-eroe romantico e melanconico. La sua prima storia, Una Ballata del Mare Salato, apparve sulle pagine della rivista Sgt. Kirk: sedici anni dopo, nel 1983, viene varato un mensile che porta il suo nome. Figlio di un marinaio bretone e di una zingara andalusa, Corto (classe 1887) si sposta in ogni parte del globo dove c'è una rivoluzione o una giusta causa da difendere: frutto dell'unione di due culture si sente un vero e proprio cittadino del mondo. Nelle sue scoppiettanti peregrinazioni viene a contatto con persone di ogni risma, anche realmente esistite.

 

COSMINE, (t) Silverio Pisu, (d) Remo Pizzardi, 1973

Una delle tante creature della Ediperiodici, la casa editrice che per anni è stata la leader del porno italiano, animata dallo scrittore Renzo Barbieri. Cosmine è un cyborg dalle forme femminili che torna sulla Terra dopo un disastro nucleare insieme al prestante astronauta Jesus.

 

COSO, Guido Moroni Celsi, 1913

Uno degli immortali classici del Corriere dei Piccoli: Coso è un giovane in ghette e bastone che non riesce mai a concludere niente di ciò che si è proposto. Ha un'aria piuttosto stralunata.

 

CRAXI & MARTELLI, Sergio Angeletti (Angese), 1983

Personaggi ispirati contemporaneamente ai noti uomini politici (quando fra di loro c'era un rapporto di dipendenza) e al duo Zio Paperone / Paperino di Carl Barks. Le loro avventure hanno illustrato anche le pagine economiche del settimanale L'Espresso.

 

CREATURA DELLA NOTTE, Igor Tuveri (Igort), 1990

Personaggio nato sulla rivista Fuego, Aaron Krilenko è la Creatura della Notte che vive e agisce a Nuova Lubiana, in una futuribile Jugoslavia. Abbigliato come Batman è il primo supereroe sovietico ed è fuggito dall'URSS perché considerato nemico del popolo.

 

CRISTOFORO COLOMBO, Francesco Tullio Altan, 1991

Quello di Altan è uno dei lavori più interessanti ("calca più la mano sull'ironia e sul grottesco" come scrisse Franco Fossati in Fumetto, Mondadori, 1992) apparsi nella rassegna Colombo tra storia e cartoons curata da Luciano Bottaro nel 1991 per la Mostra Internazionale dei Cartoonist di Rapallo.

 

IL CROCIATO NERO, (t) Gian Luigi Bonelli, (d) Kurt Caesar, 1938

Pubblicato sul settimanale cattolico Il Vittorioso, il Crociato Nero è Ugo d'Ivrea che, accusato ingiustamente di tradimento, conduce una personale lotta contro i musulmani in Terrasanta. Il fumetto divenne un romanzo nel 1940.

 

CRONACHE DEL DOPOBOMBA, Franco Bonvicini (Bonvi), 1973

"Zombie, mutanti, umanoidi, alieni e poveri Cristi in un fumetto di fantascienza sado-erotica dell'autore di Sturmtruppen", recitava la copertina di un vecchio volume della Savelli: era la prima raccolta italiana di questa serie di strisce, ferocemente macabre, uscite inizialmente (dopo tre anni di gestazione) sulla rivista sperimentale Undercomics e poi sul mensile Eureka di Bunker. Nell'immaginario di Bonvi la bomba atomica ha distrutto tutto, città e umanità: ogni regola del quieto vivere sociale è annientata e il cannibalismo e lo stupro sono normali attività. Non ci sono personaggi fissi ma se ne notano di ricorrenti: la mamma che fugge col bambino inseguita dai ratti, il maestro mutante che insegna da un bidone di benzina, etc.

 

CUBA '42, (t) Ottavio De Angelis, (d) Anna Brandoli, 1991

Serie creata per la rivista mensile Comic Art, si ispira chiaramente alle vicende e ai romanzi dello scrittore Ernest Hemingway. La storia, ambientata durante la Seconda Guerra Mondiale, tocca i temi dello spionaggio e della politica.

 

CUCCIOLO & BEPPE, (t) Giuseppe Caregaro, (d) Rino Anzi, 1940

All'inizio i due erano una coppia di animali antropomorfi, ricalcati sui più celebri Topolino e Pippo (il tappetto saccente e lo spilungone tontarello), che vivevano storielle dai risvolti comici. Più tardi, nel dopoguerra, Giorgio Rebuffi trasformò radicalmente i personaggi facendoli diventare esseri umani alle prese con problemi di tutti i giorni. Le loro avventure si mischiarono con quelle di Pugacioff*, Bombarda, Tiramolla*, Giona e altri spassosi e azzeccati

personaggi.

 

CUCU', Benito Jacovitti, 1942

Per Luca Boschi, Leonardo Gori e Andrea Sani autori del libro Jacovitti (Granata Press, 1992) Cucù rappresenta una svolta nella storia artistica del maestro termolese soprattutto per quanto riguarda il disegno "che si fa quasi improvvisamente più maturo, con un uso sapiente del tratteggio a pennino"; nei testi, poi, si cominciano a notare quelle assurdità surreali e quelle espressioni caratteristiche dell'autore. Cucù è un ragazzino che gira il mondo con lo zio, un inventore pasticcione: tante sono le occasioni per farsi beffa dei miti popolari americani.

 

CUOR DI VIOLA, Antonino Salemme, 1937

Eroina del settimanale Il Monello, Cuor di Viola è una reginetta d'India le cui grazie fanno sognare i due giovani avventurieri italiani Mario e Gianni e lo scià d'Himalaya, l'affascinante Sibar. Amica di Cuor di Viola è Sultanina.

 

CUORE GARIBALDINO, (t) Ferdinando Vichi, (d) Carlo Cossio, 1939

Durante le imprese sudamericane di Giuseppe Garibaldi, si dipana la storia d'amore fra il garibaldino Leardo Stigli e l'immigrata Stella Natoli. E' uno dei tipici fumetti drammatici popolari apparsi sul vecchio Intrepido.

Ovale: MAIL
Ovale: HOME
Ovale: INTRO