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BREVIARIO DEL ’900 ITALIANO |
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Introduzione |
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LA STORIA DEL “BREVIARIO DEI PERSONAGGI DEL FUMETTO ITALIANO”
Ho sempre adorato schedare, raccogliere, sintetizzare, ordinare, compattare; tutto, dalle cose alle idee. Era naturale che prima o poi mi venisse in mente di stilare un dizionario, nella fattispecie un dizionario di fumetti. Correva il 1993. Il problema era che già allora di pubblicazioni simili ne esistevano già tante e fu difficile scovare un percorso nuovo per creare qualcosa che non sapesse di “clonato”. Pensai di esserci riuscito e il Breviario dei Personaggi del Fumetto Italiano (così avrebbe dovuto chiamarsi), sottoposto a Stampa Alternativa nel 1994, alla fine di quell’anno stava quasi per andare in stampa (c’era già l’apprezzamento e la prefazione del celeberrimo Luca Raffaelli) quando un intoppo mandò tutto a monte. Ho tenuto aggiornato il Breviario fino alla fine del 2000 in modo da avere uno spaccato (quasi) completo del ‘900, il primo secolo del comic italico. Se volete trovare un personaggio non dovete fare altro che cliccare sul gruppo di schede che lo contiene (per es. Alan Ford è nel gruppo Schede A/C); se volete vedere quali altri personaggi di uno stesso artista sono presenti nel breviario cliccate su “Elenco autori”. Ci saranno degli aggiornamenti? Dal 2001 in poi sono successe tantissime cose nel fumetto popolare italiano (basta guardare in casa Bonelli...). Sicuro che ci saranno, in schede a parte, come la Treccani (anche se poi sarete in tre gatti a leggerli): e qui conto sulla collaborazione di tutti voi.
Di seguito potete sciropparvi l’introduzione originale: l’ho lasciata così com’era stata pensata nel 1994 e ritoccata nel 2000, con tanto di titolo d’antan, perché mi sembra ancora oggi valida.
I PERCHE' E I PER COME di Francesco Manetti
E' molto facile vedere in libreria dizionari fumettistici (sempre ben fatti) che nascono con l’intento di non tralasciare niente. Dentro possiamo scovarvi di tutto: artisti, personaggi, serie e riviste del mondo intero. Accade sempre che, per evidenti ragioni di spazio, solo (ciò che l’autore considera) il meglio del meglio venga accolto in quelle pagine, con dolorosi e autorevoli depennamenti. Sul versante opposto al “generalistico” abbiamo i saggi monografici: i Disney Italiani, Jacovitti, il Giallo a Fumetti, Magnus, Devil, Diabolik, etc. etc., solo per citare i primi ci vengono a mente. Nel 1995 abbiamo assistito a un lodevole tentativo di percorrere la via di mezzo – mai battuta - di una guida che avesse un obbiettivo circoscritto. Nel maggio di quell’anno uscì infatti presso Lo Scarabeo un cofanetto in formato mignon composto da quattro volumetti: era Il fumetto italiano di Franco Fossati. Il compianto critico fumettistico, prendendo spunto dalla sua memorabile collezione di disegni originali eseguiti su cartoncini grandi come biglietti del bus, aveva isolato trecento personaggi pensati per il mercato italiano (e dunque non sempre da fumettisti italiani, come nel caso di Alack Sinner). Si trattava però soltanto un assaggio… Il dizionario che avete tra le mani nasce dalla duplice esigenza di aprire orizzonti più vasti e di chiudere un secolo. All'interno, in ordine alfabetico, troverete esclusivamente personaggi (o serie) del fumetto italiano; personaggi immaginari, naturalmente, creati da disegnatori e da sceneggiatori italiani. Le scelte sono state fatte in base al successo e alla notorietà di un dato character o di una data collana, a giudizi qualitativi, a personali frequentazioni e - perché no - alla memoria. Non sono stati lasciati al palo i porno, i neri e i “popolari” minori, ed è stato dato spazio e dignità alle ultime tendenze, quelle degli anni Novanta del Novecento, occupandoci sia della piccola e media editoria (che ha proposto periodici come Cyborg, Nova Express, Intrepido, Fumo di China, etc.), sia delle cosiddette “autoproduzioni” (un gruppo di autori, qualora non trovi un editore disposto a pubblicarne le opere, può decidere di stamparsi, pubblicizzarsi e distribuirsi in proprio). E abbiamo fatto questa scelta anche a costo di sembrare troppo “sbilanciati” sul fumetto contemporaneo; il tutto (all’incirca settecento voci per cinquecento autori) è stato trattato con estrema sintesi e precisione. Una dura selezione andava per forza fatta: centinaia (forse migliaia) di personaggi a fumetti non sono entrati nel novero e certe esclusioni potranno sembrare a qualcuno delle vere e proprie eresie… Ma il nostro dizionario non ha pretese di completezza e vuole piuttosto essere uno stimolo alla lettura e all'approfondimento. Infine qualche dettaglio tecnico. Ogni singola voce ha un "titolino" in cui sono indicati il nome del personaggio o della serie in maiuscolo; l'autore o gli autori dei testi della prima pubblicazione (t) ed eventuale pseudonimo fra parentesi; l'autore o gli autori dei disegni della prima pubblicazione (d) ed eventuale pseudonimo fra parentesi; l'anno della prima pubblicazione. Spesso, come nel caso di Magnus e Lo Sconosciuto, l'autore dei testi e dei disegni è una sola persona (si parla infatti di “autore completo”): in tal caso non ci sono i consueti (t) e (d) che significano, rispettivamente “testi” e “disegni”. Può anche accadere che più autori decidano di usare un “nome collettivo” (per esempio la EsseGesse di Capitan Miki o lo Star Team di Dream Travel). In alcuni casi – pur essendo il personaggio a nostro avviso interessante - è stato impossibile scoprire il nome dell'autore (ma solo per qualche fumetto nero o porno quasi ignoto): al suo posto trovate due trattini (--). Talvolta i dati della prima pubblicazione possono non coincidere con quelli della creazione effettiva del personaggio in questione: il disegnatore del primo numero di Dylan Dog, per esempio, è Angelo Stano ma il creatore grafico è Claudio Villa. Infine, troverete qua e là degli asterischi (*) accanto al nome di un personaggio citato in una voce che non è la sua: significa che gli è stata dedicata una scheda propria in altra parte del Breviario. Buona lettura!
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